Opere

Vulcano in Eruzione - olio su tela 100x100 - 2013
Vulcano in Eruzione – olio su tela 100×100 – 2013
Paesaggio - olio su tela 100x100 - 2013
Paesaggio – olio su tela 100×100 – 2013
Paesaggio - olio su tela 100x100 - 2013
Paesaggio – olio su tela 100×100 – 2013
Paesaggio - olio su tela 120x80 - 2013
Paesaggio – olio su tela 120×80 – 2013
Marina - olio su tela 120x80 - 2008
Marina – olio su tela 120×80 – 2008
Vanda - ceramolle acquaforte - 2011
Vanda – ceramolle acquaforte – 2011

Bio

Affascinata da sempre dalla natura ed attratta dalle sue infinite connotazioni sia fisiche sia umane, ho costantemente avvertito, come artista, l’esigenza di raffigurare, attraverso le mie opere, incisorie, pittoriche o scultoree, non soltanto l’espressione paesaggistica che scaturisce dall’osservazione della natura, ma anche le intime emozioni e le sensazioni che da questa sgorgano, siano esse di pace o di inquietudine.

Sono nate, così, le “mie” marine, che raccontano i segreti della profonda ed immensa estensione del mare, un mare mosso da onde, capaci non solo di incutere timore, ma pure di sprigionare la grande energia necessaria al mio “fare” pittorico.

Anche gli alberi, rappresentati nelle mie tele, rimandano ad un significato sotteso; essi, infatti, sono espressione non solamente di una natura che rinvia al suolo nativo, ma si ergono, pure, come metafora del mio “essere” stabile, fermo, ancorato alla terra d’origine e delle memore delle ineludibili radici.

Interessata da sempre a nuovi linguaggi e stili creativi, da sperimentare nel mio percorso artistico, ho condotto, poi, l’esperienza del linguaggio pittorico informale; sono scaturiti, così, i paesaggi, che narrano di luoghi incontaminati, liberi da un’insana industrializzazione e dal deterioramento creato dall’uomo. Ogni opera, pur nella sua individualità, si coniuga all’altra con una linea di continuità che crea un rimando in divenire, capace di esprimere l’urgenza della condivisione, dell’amicizia, della non solitudine.

La connotazione umana, infine, è raffigurata da volti ispirati da terre lontane. Nascono, quindi, visi di donne e di uomini che inducono il visitatore ad una quieta riflessione; emergono sguardi incantati di bimbi che sollecitano una precisa considerazione: in noi è sempre presente un angolo riservato all’eterna fanciullezza, quella fanciullezza che è collegata con la meraviglia di ritrovare se stessi nell’arte, una meraviglia che da tempo vado sperimentando. Vittoria Nardiello

Contatti
Vittoria Nardiello
+39 339 3429786

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