PAOLA RAVAGLIA

“La realtà mi affascina sempre e desidero leggerla e riscriverla.
 

Il mio proposito è raffigurare qualcosa che esiste prima ancora della mia decisione di rappresentarla: la morbidezza di un petalo, la friabilità di una duna di sabbia, la luce di uno sguardo, il silenzio di una spiaggia abbandonata…

Questi aspetti del reale, attraverso la percezione diretta, sono entrati nella mia memoria ed io li rievoco nella pittura per farne immagini comunicanti. Titoli e didascalie a fianco dell’opera nascono dalla preoccupazione che l’occhio dell’osservatore non si soffermi abbastanza e vada oltre, distratto da segni più aggressivi. Vi sono artisti che non mettono titoli né didascalie; concepiscono l’immagine come uno stimolo per l’immaginazione dell’osservatore. Io cerco invece di comunicare la mia lettura, il mio ricordo.”
Paola Ravaglia

Opere | archivio dell’artista presso: www.paolaravaglia.it

Ragazza con fiori - olio su tavola - cm 10x21

Ragazza con fiori – olio su tavola – cm 10×21

Peonia rosa - olio su tela - cm 60x80

Peonia rosa – olio su tela – cm 60×80

Petunia bianca - olio su tela - cm 120x80

Petunia bianca – olio su tela – cm 120×80

Al Vento - olio su tela - cm 100x120

Al Vento – olio su tela – cm 100×120

Bio
Paola Ravaglia vive e lavora a Lugo.

Deve la sua formazione artistica alla Scuola d’arte “B.Ramenghi” di Bagnacavallo, con la guida del direttore D.Savini prima, della direttrice L. Santandrea poi.

Nello studio della figura umana e nell’interpretazione della natura ha trovato gli ambiti espressivi più congeniali. Alla tecnica del colore ad olio affianca quelle del pastello e dell’acquerello.
Nelle sue opere l’intensità del colore, la materia e il segno animano una natura a volte energica ed amica, altre volte distesa e malinconica. Terra, acqua e cielo si aprono ad una lettura poetica. L’artista guarda il mare, guarda il cielo, guarda le montagne; come il viandante stipa nella sua sacca gli oggetti che gli ricorderanno il suo percorso, così ella ne raccoglie le luci, le ondulazioni, i palpiti e il respiro per poi tradurre, con una straordinaria capacità di sintesi, ciò che è stato vissuto e osservato in pre-senza. Gli spazi sono scanditi da toni azzurrati e fredde ombre. L’azzurro passa da lievi sfumature a concentrazioni quasi assolute, le differenze di temperature sono rivelate. L’andamento delle pennellate ci conduce lungo percorsi che ci presentano un mondo che si fa carta assorbente per emozioni a volte oscure, inquiete, altre cariche di infinita nostalgia, comunque sempre pervase da un grande silenzio. Sono pennellate che si infrangono nel loro “viaggio”, su una materia che si svela e ci riporta a magiche e nuove fisicità. Anche le figure sono costruite con piani e linee di luce che sottolineano la capacità dell’artista di cogliere la dimensione psicologica del soggetto: è la dimensione mentale che ne emerge, senza comunque rinunciare allo studio delle caratteristiche somatiche. Liliana Santandrea (approfondisci la biografia di Paola sul sito dell’artista).

Contatti
+39 0545 22406
paola@paolaravaglia.it
www.paolaravaglia.it